
stare fermi
guardare il lago sparire
in un grado diverso
al limite del suo fascino
ora conforme alla notte
che lo accetta e non lo esclude.
un’acquiescenza passiva
il suo senza niente
che lo distingue e fluttua
sulla linea di frontiera
dove si mescola al buio
nel nostro battere introflesso.
seguiamo l’onda d’istinto, la curva
che ci spalanca alla luna
da " cosmesi " casa editrice " l'arcolaio " .forlì .2008
avevamo letto qualcosa
sulle proprietà curative delle erbe
e di come evolversi in forme volatili
.per questo esploro i luoghi in cui mi trovo
e quanto possiamo andare in lontananza
in tutti i posti visti senza poterli toccare.
poi, per come le adoriamo
le svariate forme decentralizzate di energia
che la sacca del dolce fare niente
non chiede sassaiole ma un risultato concreto
.così attende
miliardi di respiri l’idea
di accarezzare il mondo
da " cosmesi " casa editrice " l'arcolaio " .forlì .2008